martedì, giugno 27, 2006

Il meraviglioso mondo...


Le persone sono prevedibili.
Quando dico che ho due conigli sembrano scandalizzate… allora io vado a casa, guardo Luna e Tartufo e penso “ma che cos’hanno che non va?!?”
Poi arriva il solito, noioso commento sarcastico “ma poi li mangi?”… è incredibile… passi quando lo dicono gli amici per ridere e scherzare, ci fai la battuta: in fondo Rocco li minaccia sempre aprendo il forno… ma quando le persone lo dicono veramente, magari con cattiveria, sapendo che questa cosa a te comunque dispiace, allora come bisognerebbe rispondere…
Se ogni volte che le persone mi dicono così guadagnassi un euro sarei ricca… magari dovrei provarci…
E se rispondi ironicamente ma per le rime, beh non capiscono… o sono sceme, o sono stordite oppure forse lo fanno apposta…
Così ho analizzato bene i loro commenti e sono giunta ad una conclusione: invidia…
Sì, credo che l’invidia sia l’unico motivo… invidia perché loro sono ignoranti in materia e credono che il coniglio non sia “valido” come un cane o un gatto, invidia perché ho due batuffoli di pelo che mi dimostrano il loro affetto come gli altri animali, invidia perché loro non possono fare parte di questo mondo…
Ma com’è il mondo dei conigli?
E’ molto particolare e non è per tutti… non è per tutti perché la base del rapporto con questi animali è proprio nel capire il loro modo di essere e adattarsi a loro, non viceversa come siamo abituati a fare coi cani e i gatti!!
A San Valentino del 2005 Rocco mi ha regalato una coniglietta testa di leone, Luna… quand’è arrivata sono rimasta stupita dal fatto che avesse deciso di regalarmi proprio un coniglio… ho iniziato ad informarmi su internet ed ho scoperto subito che la maggior parte delle cose che avevamo comprato (cioè mangimi vari) erano schifezze inutili e dannose……. Bene, come inizio non c’è male…
Ricerca di un veterinario esperto e cure, vaccini, uscite al parco, coccole, giochi, danni… tutto con il “suo” stile… la sera, quando sono seduta sul divano, viene vicino a me e appena l’accarezzo si appiattisce tutta, diventando una batuffola di pelo… e se smetto lei si gira e mi lecca… però quando è stufa, salta giù e se cerchi di prenderla scappa… oddio veramente se capisce che la vuoi prendere in braccio scappa sempre!!!
Lei è con noi ormai da un anno e mezzo... ad aprile è arrivato Tartufo, coniglietto ariete…
Per convincere Rocco ad adottare Tartufo!!! Uuuuu, non ne voleva proprio sapere, sembrava che gli avessi chiesto di prendere un tirannosauro rex!!!
Alla fine ha ceduto (ah, l’amour!!) e così è arrivato lui… profondamente diverso da Luna: più curioso, molto più “esagitato”, ma meno coccolone… la sera lui non sale mai a farsi coccolare, però ti segue dappertutto, non è contento se non ti sta vicino… ecco questo è il suo modo per dirci che ci vuole bene…
L’abitudine delle persone a pensarli come peluches, come oggetti inanimati che devono solo stare in gabbia e farsi prendere in braccio, l’abitudine a pensare (?!?!) che debbano rimanere sempre piccoli, che non si ammalino mai, che non abbiano bisogno di cure, beh tutte queste informazioni errate hanno contribuito a creare un boom nei negozi di animali delle vendite di questi graziosi animaletti… peccato che, anche per loro, c’è sempre il triste “dono” umano dell’abbandono…
Tartufo è stato adottato dalla AAE Conigli (link a lato)… se le persone facessero un giro su questi siti, se prima di comprare una vita si informassero bene, ora non ci sarebbe la sezione adozioni… e purtroppo questo succede ogni anno, ogni mese per ogni cane, gatto, coniglio acquistato per soddisfare l’euforia del momento e poi improvvisamente scoperto troppo grosso o troppo piccolo, troppo vivave o poco socievole, troppo costoso o poco “utile” durante le vacanze…..
Ogni volta che mi trovo a parlare con qualcuno che vuole prendere un animale lo prego sempre di provare nei canili, nei gattili o presso le associazioni varie… so già che al 90% questa persona non lo farà perché c’è il bisogno (?!?!) di avere un amico peloso di razza, oppure “certificato” oppure piccolo da far crescere… nessuno pensa che invece lì fuori ci sono degli animali, con un cuore, abbandonati da uomini e famiglia solo perché diventati un peso….
Ahhhhh, se solo quest’anno, invece di abbandonarli, ne adottasero uno (ma sul serio!!!) e per concludere, qualcuno dice che chi adotta un animale lo fa per non prendersi responsabilità e non avere figli…ah, beata ignoranza!!!!

PS: ovviamente il discorso battute non vale per la mia amica Miky, lei può farle perché tanto sa che prima di mangiare i miei mangio i suoi gatti (Atto e Micia)… per la Patty… non so, vedremo…dipende da com'è il suo di gatto....

3 Comments:

At 6:57 PM, Blogger Michela said...

Io direi che Tartufo potrebbero dividerselo Atto e Micetta e Luna la facciamo con le patate, accompagnndo il pasto con il vinello dell'ultima volta :D
Battute a parte, Moon e Tartufon sono splendidi (ok io ho un debole per Tartufon perchè con quelle orecchie li come fa a non farsi voler bene?!???!!) e ti do ragione quando parli di rapporto speciale...penso che ogni animale, oltre all'amore (dono che li accomuna) dia qualcosa di diverso...si notano le differenze tra bestioline della stessa razza figuriamoci quando si prendono in considerazione animali diversi!
Se Nick è come Rocco penso che di conigli o gatti ne vedremo pochi a casa della Patri...lei la vedo bene accompagnata da un cane!!!

 
At 10:16 AM, Blogger Erika said...

:DD
Quello che non riesco a capire è perchè voler bene ad un animale crei così tante perplessità... io credo che in fondo loro siano molto simili a dei bambini, perchè comunque sono indifesi e l'unica cosa che chiedono e amore e protezione...
Mah...
PS: baci ad Atto e Micetta....

 
At 10:12 AM, Anonymous Anonimo said...

Ciao Erika,
... a proposito di chi fa la domanda "ma poi lo mangi?" ti racconto un episodio.
L'anno scorso ho portato il mio coniglio in clinica per la sterilizzazione; vado a prenderlo la sera dopo l'intervento, lo avevano lasciato nella sua gabbia in mia attesa in un angolo tranquillo di un salone con la porta accostata. Io entro, lascio la porta aperta e mi fiondo dal mio pelosino convalescente... Gli parlo, apro piano lo sportello per coccolarlo con infinita cautela, insomma cose normali..
Si affaccia una donna con un pechinese al guinzaglio (povero cagnolotto, spelacchiato ed in evidente sovrappeso...), ci guarda e dice: "oh ma che bello, quel coniglio, ma è da mangiare?" ed io impassibile: " Beh signora, dipende dai gusti... ad esempio in Cina sono molto prelibati i cani come il suo, fatti in umido...!" La donna inorridisce e fugge. Il vet di passaggio che aveva assistito alla scena si stava capottando dalle risate...e io chiedo a lui: "Qual è la differenza tra il suo cane ed il mio coniglio? è solo nella nostra testa! se ami uno non puoi non amare anche l'altro! Se non mangi uno, non puoi mangiare l'altro!" Lui sorride ma non può rispondere....

Ciao, un bacio a te ed ai tuoi magnifici quadrupedi

 

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